Operazione Minotauro – Varacalli e Marando svelano i retroscena

Le rivelazioni dei due pentiti hanno consentito agli inquirenti di ricostruire le attività della ‘ndrangheta “piemontese” – Il possesso di armi come “certificazione” della pericolosità delle consorterie criminali. I continui rischi di faide.

Sono due i collaboratori di giustizia che offrono il loro contributo all’inchiesta della Dda di Torino sfociata nell’operazione “Minotauro”. Accanto a Rocco Varacalli si pone Rocco Marando. Entrambi hanno svelato particolari utili nella ricostruzione di ruoli e responsabilità nel mondo della ‘ndrangheta attiva all’ombra della Mole. Varacalli per primo, volendo sottolineare il livello di pericolosità dell’organizzazione criminale, ha parlato della disponibilità di armi da parte degli affiliati. Secondo il pentito, ogni affiliato deve disporre di armi poiché deve essere sempre pronto ad utilizzarle per le esigenze della consorteria.

Di non minore rilievo appaiono le dichiarazioni di Rocco Marando che – ricordano gli inquirenti – appartiene ad un “locale” di ‘ndrangheta e a una famiglia i cui membri, nell’ambito di faide interne, hanno commesso efferati delitti: «Si pensi, a tal proposito – si legge nell’ordinanza –, alla faida che vide coinvolti la cosca Marando e gli esponenti della famiglia Stefanelli-Mancuso, all’omicidio dello stesso Pasquale Marando avvenuto per mano anche dei suoi cognati, i fratelli Trimboli, nonché ai propositi omicidiari espressi da Domenico Marando nella conversazione ambientale registrata l’8 novembre 2007 nella casa di reclusione di Roma Rebibbia. Le dichiarazioni del collaborante rilevano non solo in relazione al suo “locale” di riferimento, Volpiano, ma anche per comprendere le dinamiche che regolano la gestione delle armi in seno alla consorteria mafiosa considerata nel suo complesso».

Nel corso dell’interrogatorio reso l’11 marzo 2009 Rocco Marando Rocco rende dichiarazioni in merito alla “passione” dei fratelli per le armi: «. sono anche a conoscenza della disponibilità da parte dei miei fratelli di armi, in particolare era Francesco a esserne appassionato; dopo la sua morte le abbiamo detenute noi fratelli.». Nel corso dell’interrogatorio del 17 marzo 2009 rende dichiarazioni in merito alle armi che appartennero in vita al fratello Pasqualino: «.tornando al patrimonio di mio fratello Pasqualino, dichiaro che la sera stessa dell’omicidio, “Savetta” ed altre persone si recò a casa di Pietro Portolesi, in Natile Nuovo di Careri, e chiese al padre di questi che era stato mandato da Pasqualino per ritirare le armi. Fu così che Savetta prelevò tutte le armi che erano state di proprietà di Pasqualino.». Nel verbale illustrativo della collaborazione del 26 marzo 2009 riferisce di essere stato addirittura minacciato dai propri fratelli con l’uso di un’arma.

I 191 indagati dell’inchiesta torinese

1) AGOSTINO Nicodemo, 39 anni, Grotteria; 2) AGRESTA Antonio, 51, Platì; 3) AGRESTA Antonio, 48, Platì; 4) AGRESTA Domenico, 25; 5) AGRESTA Domenico, 23, Locri; 6) AGRESTA Saverio, 53, Platì; 7) ARENA Cosimo, 64, Grotteria, 8] ARGIRÒ Vincenzo, 54, Locri; 9) ASMOUN Abdelaziz, 41; 10) ASMOUN M’Hamed, 49; 11) ATTISANO Gaetano, 85, Sant’Ilari; 12) BARBARO Giuseppe, 49, Platì; 13) BARBARO Pasquale, 60 , Platì; 14) BARTESAGHI Vittorio, 47; 15) BATTAGLIA Antonino, 57, Brancaleone; 16) BELCASTRO Valerio, 45; 17) BERARDI Achille, 38; 18) BERNARDO Leonardo, 31; 19) BROLLO Ergas, 42; 20) CAGLIOTI Salvatore, 58, Soriano Calabro; 21) CALLÀ Giuseppe, 78, Mammola; 22) CALLÀ Nicodemo, 36; 23) CALLÀ Vincenzo, 49, Mammola; 24) CALLIPARI Michele, 57, Careri; 25) CAMARDA Giuseppe, 39, Mammola; 26) CAMARDA Nicodemo, 71, Grotteria; 27) CAMARDA Rocco, 60, Grotteria; 28) CANDIDO Vito Marco, 30, Locri, residente a Stilo; 29) CAPECE Cosimo, 55, Riace; 30) CARPENTIERI Maurizio, 43, Bovalino; 31) CARROZZA Antonio, 46, Roccella; 32) CATALANO Cosimo, 41; 33) CATALANO Giuseppe, 69, Siderno; 34) CATALDO Carmelo, 64, Siderno; 35) CATALDO Vincenzo, 35, Locri; 36) CENTO Davide Filippo, 29; 37) CENTO Filippo, 64, San Luca; 38) CERTOMÀ Antonio Rocco, 35; 39) CIANO Vincenzo, 71, Sant’Ilario; 40) CICCIA Antonio, 39, Mammola; 41) CICCIA Nicodemo, 40, Mammola; 42) CINCINNATO Luigi, 63, Marina Di Gioiosa; 43) COLOSIMO Monica, 42; 44) COMMISSO Vincenzo, 62, Grotteria; 45) CORAL Nevio, 71; 46) CORTESE Gaetano, 66, Oppido Mamertina; 47) COSTANZO Francesco, 70, Gioia Tauro; 48) CREA Adolfo, 40, Locri; 49) CREA Aldo Cosimo, 37, Locri; 50) CUFARI Antonio, 41; 51) CUFARI Paolo, 73, Careri; 52) CURRÀ Fortunato, 34; 53) D’AGOSTINO Francesco, 52, Locri; 54) D’AGOSTINO Francesco, 51, Polistena; 55) D’AGOSTINO Ilario, 49, Placanica, residente a Caulonia; 56) D’AGOSTINO Pasquale, 61, Locri; 57) D’AGOSTINO Rocco, 39; 58) DE CAROLIS Costantino, 52; 59) DE MARTE Saverio, 42; 60) DECISO Nicodemo, 42, Mammola; 61) DEDAJ Edmont, 36; 62) DEL GROSSO Cenzina, 50; 63) DEL GROSSO Matteo, 50; 64) DEL GROSSO Pasquale, 57; 65) DEMASI Salvatore, 67, Martone; 66) DI LORENZO Michele, 23; 67) DIREDA Francesco, 33; 68) D’ONOFRIO Francesco, 56, Mileto; 69) FAZARI Giuseppe, 62, San Giorgio Morgeto; 70) FAZARI Vincenzo Antonio, 65, San Giorgio Morgeto; 71) FEMIA Vincenzo, 39, Gioiosa Ionica; 72) FILIPPONE Pietro, 60, Gerace; 73) GALLIZZI Giuseppe, 60, San Giorgio Morgeto, residente a Gioiosa Ionica; 74) GARGANO Paola, 32; 75) GIGLIOTTI Luigina, 53; 76) GIOFFRÈ Arcangelo, 20; 77) GIORGIO Francesco, 63, Gioiosa Ionica; 78) GORIZIA Domenico, 41, Mammola; 79) GUARNERI Domenico, 45, Locri; 80) IARIA Bruno Antonio, 46, Condofuri; 81) IARIA Giovanni, 64, Condofuri; 82) IARIA Giuseppe, 47, Condofuri; 83) IDOTTA Giuseppe, 63, Reggio Calabria; 84) IENTILE Nicodemo, 62, Mammola; 85) IERARDI Valerio, 33; 86) IERVASI Nicola, 51, Locri; 87) IERVASI Vincenzo, 38, Locri; 88) IETTO Domenico, 38, Melito Di Porto Salvo; 89) LARIZZA Serafino, 54, Scilla; 90) LASTELLA Massimiliano, 35; 91) LINO Antonio, 41, Locri, residente a Mammola; 92) LIPORACE Cotroneo Giorgio, 51, Bonifati (Cs); 93) LO SURDO Franco, 36; 94) LO SURDO Giacomo, 38; 95) LO SURDO Maria, 37; 96) LOMBARDO Cosimo, 56, Grotteria; 97) LOMBARDO Cosimo, 69, Siderno; 98) LOMBARDO Domenico, 38, Locri; 99) LOMBARDO Matteo, 37, Locri; 100) LONGOBARDI Domenico, 33; 101) LUCÀ Rocco, 64, Grotteria; 102) MACRÌ Renato, 51, Gioiosa Ionica; 103) MACRÌ Giovanni, 56, Petilia Policastro (Kr); 104) MACRINA Nicola, 53; 105) MACRINA Valter, 46; 106) MAIOLO Pasquale, 52, Nardodipace (Vv); 107) MANGLAVITI Sebastiano, 77, San Luca; 108) MANGONE Domenico, 41, Crotone; 109) MANGONE Giuseppe, 46, Crotone; 110) MARANDO Antonio, 33; 111) MARANDO Domenico, 45, Platì; 112) MARANDO Francesco, 37, Locri; 113) MARANDO Rosario, 43, Platì; 114) MARTURANO Isabella, 43, Gerace; 115) MISITI Angelo, 57, Melicucco; 116) MISITI Antonio, 32; 117) MODAFFERI Stefano, 54, Reggio Calabria; 118) MONTESANTO Cosimo, 74, Siderno; 119) NAPOLI Francesco, 59, Careri; 120) NAPOLI Gaetano, 41, Locri; 121) NAPOLI Girolamo, 56, Locri; 122) NAPOLI Rocco Antonio, 36; 123) NAPOLI Rocco, 32, Locri; 124) NAPOLI Saverio, 64, Careri; 125) NIRTA Giuseppe, 46, San Luca; 126) OCCHIUTO Antonino, 42, Bagnara Calabra; 127) PAGLIUSO Antonio, 48, Crotone; 128) PANCARI Marcello, 50; 129) PAPALIA Antonio, 42, Melito Di Porto Salvo; 130) PERRE Francesco, 42; 131) PICCOLO Gerardo, 57, Mammola; 132) PIETRA Fabio, 35; 133) PINO Giuseppe, 69, Reggio Calabria; 134) PIPICELLA Pietro, 41, Careri; 135) PIPICELLA Sebastiano, 46, Careri; 136) PITITTO Salvatore, 51, Rosarno; 137) POLLIFRONI Rocco, 69, Platì; 138) POLLIFRONI Bruno, 46, Platì; 139) POLLIFRONI Vito, 40, Locri; 140) PONENTE Giovanni, 52; 141) PORTOLESI Domenico, 32, Siderno; 142) PORTOLESI Pietro Paolo, 42, Platì; 143) PORTOLESI Vincenzo, 44, Careri; 144) PRATICÒ Benvenuto, 59, Reggio Calabria; 145) PRATICÒ Giovanni, 67, Reggio Calabria; 146) RACCO Domenico Natale, 57, Grotteria; 147) RACCO Giuseppe, 36; 148) RAGHIELE Rocco, 61, Gioiosa Ionica; 149) RASCHILLÀ Bruno, 65, Portigliola; 150) RASCHILLÀ Giuseppe, 42, Locri; 151) RASO Domenico, 54, Polistena; 152) RASO Stella, 63, San Giorgio Morgeto; 153) REINERI Giuseppe, 37; 154) ROMANO Antonio, 55, Melicucco; 155) ROMEO Antonio Carmelo, 36, Locri; 156) ROMEO Natale, 66, Platì; 157) ROMEO Rocco, 41; 158) RUBERTO Antonio, 49; 159) SCALI Rodolfo, 46, Mammola; 160) SCHIRRIPA Rocco, 58, Gioiosa Ionica; 161) SPAGNOLO Paolino, 60, Roccella Ionica; 162) TAMBURI Domenico, 47; 163) TAMBURI Francesco, 75, Siderno; 164) TODARELLO Vincenzo, 62, Ardore; 165) TRIMBOLI Natale, 43, Platì; 166) TRIMBOLI Rocco, 44, Platì; 167) TRIMBOLI Saverio, 37, Locri; 168) TRIPODI Demetrio, 42, Melito Di Porto Salvo; 169) TROIANO Massimo, 41; 170) TRUNFIO Bruno, 42; 171) TRUNFIO Giuseppe, 37; 172) TRUNFIO Pasquale, 69, Reggio Calabria; 173) URSINI Mario, 61, Gioiosa Ionica; 174) URSINI Rocco, 31, Locri; 175) URSINO Ernesto, 53, Marina Di Gioiosa; 176) VADALÀ Giovanni, 64, Cardeto; 177) VERSACI Antonino, 35, Reggio Calabria; 178) ZAMPAGLIONE Antonino, 63, Montebello Ionico; 179) ZINGARELLI Marco, 52; 180) ZUCCO Giuseppe, 78, Locri; 181) ZUCCO Urbano, 43; 182) ZUCCO Vincenzo, 74, Locri; 183) CATALANO Cosimo, 37; 184) CATALANO Giovanni, 57, Siderno; 185) FIGLIOMENI Cosimo Damiano, 52, Siderno; 186) GIGLIO Angelo, 46; 187) NIGRO Aldo, 53, Siderno; 188) TAMBURI Nicolino, 48; 189) TAMBURI Mario, 38; 190) TURRÀ Giovanni, 35, Catanzaro; 191) VALENTINO Carmelo, 68, Siderno.

Gazzetta del Sud


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